Soror

Aspettarti di nuovo
A quell’angolo di strada

Noiosa agonia
Che t’impegni a regalarmi.

Dirsi addio così
Non ha senso.

Tra sorelle non può esserci che un breve saluto

E per quanto ogni tua vena odia
ogni mia goccia di sangue
Io sarò dietro di te
a vegliare sui tuoi stolti addii,
sulle tue lacrime e sulla tua rabbia
Grigia ed aspra
Come l’asfalto della strada su cui mi condanni ad aspettare.

Non me ne vado.

Advertisements

Il Protagonista, Capitolo 4

Il protagonista l’aveva sentito arrivare.

Gliel’aveva preannunciato quella donna, minuta ed amabile, che si chiamava su faccialibro proprio come la sua bisnonna.
-“Arriverà” gli disse, seria e dispiaciuta… “…arriverà” ripeté nuovamente, come un eco in una grande stanza vuota.
-“cosa arriverà?” chiese il protagonista spiazzato ed incuriosito
-“Il grande cetriolo” rispose con voce secca e convinta.

-“etiparevaaaaa!” imprecò il protagonista “su dai anche la iettatura no!”

-“non è iettatura… è che è così… gira gira il cetriolo…”
-“scusa ma tietteli pé té sti cetrioli!”
-“ok ok, come non detto. Va beh ma com’è andata?”

-“mah… in generale il cliente, Letterman lo chiamerei, il PNL show, ha continuato a pensare che offrendomi cioccolatini avrei modificato i miei ricordi- ricostruendo il fatto come segue: io non ho lavorato a gratis, quel cosiddetto logo si è auto-generato dall’iperuranio divino”
-“li hai mangiati i cioccolatini?”chiese l’utente faisbucchiano dal nome familiare.
-“… si.” rispose il protagonista abbassando lo sguardo.
-“Male. Si vede che non hai visto la puntata di the big bang theory… quando Sheldon prova ad educare Penny… sai quella puntata dove tenta la PNL con lei, con aiuto dei cioccolatini.” spiegò saccendetemente al protagonista.
-“Funzionò?” chiese lui
-“E’ una sitcom… lì sono gli sceneggiatori che lanciano minicetriolini… cmq si”
-“Maledizione sono stato PNLlizzato” si mise seduto, in preda ad una forte ansia.
-“Te l’ho detto che sarebbe arrivati i cetrioli” sentenziò nuovamente.

Il protagonista sprofondò in un lungo e muto silenzio. Gli faceva ancora male la pancia, a causa della gastrite. Non era più bello e giovane come un tempo. Dagli epic fail economici il suo pensiero volò agli orrori. Gli Orrori. Alle due stalker che non gli davano tregua, nonostante lui fosse già impegnato sentimentalmente.

La prima stalker, Cicciabomba turbobrufolo faccia da rana si era innamorata di lui la prima volta che l’aveva vista. Quella budrilla da 178kg e 4 etti di carne umana, malata di giochi, telefonava al protagonista nella speranza di completare con lui strane effusioni amorose. Nonostante il protagonista varie volte ha ben lasciato intendere un sentimento pari al OmmioddiotipregoallontanatiOvomito… la stalker N.1 non pare aver capito.
La seconda invece è una stalker più romantica. una busta di carne raffreddata di 258kg, equivalente ai turisti americani rappresentati da Chomet. Il protagonista aveva portato a stampare i suoi biglietti da visita … e la stalker gli aveva rubato i contatti per mandarli inquietanti frasi d’amore, ad esempio un leopardiano “Ao quanto sei bono protagonì”.

Un conato di vomito sembrò possedere ed annientare il corpo gracile e stanco del protagonista.
“Sti cetrioli faranno male, sai” disse rassegnato all’utente faisbucchiano dal volto familiare.
“E te l’ho detto”… “ormai è così… Ah!” esclamò prima di andarsene “non ti azzardare a dare retta a quel losco individuo che ti ha proposto la narcotizzazione”
-“…”

Alla narcotizzazione il protagonista ci aveva pensato, ma non a quella altrui. Fu l’inizio di una grande febbre, che dopo un venerdì di stress l’ha lasciato triste e senza parole.

Il principio delle non-risposte. Un sabato a letto, immobile. Il pensiero oscillante tra cetrioli ed etti di carne umana innamorata del suo guscio… Un sabato a letto, immobile, in silenzio.
Con una dieta a base di cetrioli.

Seconda Edizione di “Echi di Volti” su Lulu.com

Ed ecco qui finalmente la seconda edizione. Sono passata a Lulu perché in questo modo posso vendere il libro ad un prezzo nettamente inferiore. Vorrei farne anche e soprattutto un e-book… ma non so ancora come diavolo usare inDesign per creare un e-book in formato ePub. Lulu può aiutarti a pubblicare eBook in formato PDF da vendere presso il mercato Lulu. Però se si vuole ottenere audience, bisognerebbe sostituire il PDF com l’ePub, perché è visualizzabile su tutti i dispositivi eReading. Dato che devo imparare ad usare ID anche per altri tipi di impaginazione… Direi proprio che è giunta l’ora di affrontare l’inquietante e tedioso ID.

Ad ogni modo ho ridisegnato la copertina, e a mio grande stupore mi sono accorta che si trattava di 200 pagine. Ho letto e riletto tutto… insomma così ad occhio…  incrocio le dita e spero che qualche disperato mi si filerà!

Solo per me.

La libertà di un gesto
Girovago delle anime
Roteante lo scrittore cerca
Sotto il sole
Sotto torrida pioggia
In terre oniriche
Ed in promesse Soffuse

Il Verbo

Pneuma del mondo e dell’esistenza
Pronuncia soave
Menzogne di zucchero
in lingue antiche.

Se è felice di esser ciò che non sà?
è segreto;
niente è dato rivelare
poiché il vero mondo
la vera luce
risiede nelle infinite e vaste vampe di bianche nuvole
e vividi venti
tra le valli e gli altopiani della sua anima.

Dunque, soliloqui.
Dunque, incomprensione sia.

Affonderò ancora

in silenzio

in pace

le mie mani nella neve

le mia labbra nell’acqua del torrente tra le rocce
e bacerò le pietre

e poserò la mia testa sul sangue
quello del ricordo… di quelli che hanno lasciato il sangue della loro vita
per farmi ricordare. Per farmi piangere.

Io sono cielo
e onde
e tramonto
e fredda fiamma
rovente acqua.

Sono tutto e niente

Sono donna
madre, amante e sorella

Tieni per te, uomo,
le tue grigie bugie.
Stasera non ascolterò altro se non la Natura
Quella che tu salassi con i metalli e le polveri
e le scie nere.

Tornerò poi

Ma ora, io sogno
e riposo nelle fosse subacquee
tra meduse di luce ed echi di pinne
sotto riverberi opachi.

A tutti i calpestatori di questo suolo.

A me piacerebbe tanto, davvero, poter scrivere:
Giunge la primavera
Tutto appare bello
Mi sento una donna nuova,
Sento il calore della speranza,
la rinascita d’un luogo migliore.
Sboccia un rosa
e passa il caldo scirocco tra le mie ciocche d’ebano…
Giunge la primavera
soffio dorato
tra il dondolarsi d’una scarlatta farfalla.

Il punto vero, REALE, è che non sono così. Mi piacerebbe spesso poter essere quella ragazza spensierata che sorride alla vita e si lascia trapassare da questa nuova era di speranza e rinascita. Invece io sono Greta, e non posso nascondere, che tra questo svolazzare di farfalle, e boccioli e cose belle… che quel che vedo è aspro ed invernale, non lo posso ignorare:

Sono i volti delle persone.
Non c’è nessuna Primavera in loro.
Io sono fortunata poiché la mia vera casa
che è rappresentata dalle persone che amo…
non sta attraversando gli stessi momenti di profonda crisi
che ha toccato innumerevoli vite.

Quelli che hanno soldi, e vedono il mondo
dal parabrezza della loro  macchinetta chic
non possono rendersi conto.

I volti dell’ansietà
d’un popolo moribondo
senza alcuna combattività o speranza

un volto di un bambino
privo di sorriso

il volto d’una bambina,
che osserva quello della madre
cupo e travagliato
i suoi occhi
lucidi
e secchi al contempo

vite contrite

una tale asprezza
sulle mie labbra

 cosa posso fare per loro? niente. A volte dono loro un sorriso.
Spesso mi rispondono… ma il loro gesto è affaticato, stanco.

E tutto quel che i nostri avi hanno fatto
per noi, per la libertà, e per gli ideali…

va a disperdersi nelle bugie blaterate alle masse
MA CON QUALE COSCIENZA, MI DOMANDO?
con quale cuore? così deturpata resta questa nazione…

così sacrificate devono esser? queste vite sante?

l’ingiustizia colora di cupe pennellate questa mia primavera
che tra una rose e l’altra, continuo a vedere i volti
traditi
gli sguardi tetri dei bambini
gli occhi disperati dei genitori

che si chiedono con quale cuore li faranno crescere.

Il mese di Dicembre si tingerà di Cyber Punk?

Mi piace lavorare alle strette oh shi shi.

A dire il vero ritrovarmi on poco tempo a disposizione per produrre un buon racconto in due settimane su un argomento mai affrontato da una parte mi stimola moltissimo… e dall’altra fa dire alla parte “fortunella di me stessa” che non farò mai in tempo. E’ un occasione d’oro… se non dovessi farcela posso anche salutare la mia carriera… oh no! ecco… è partito il mio lato ipocondriaco logorroico… “aaah maledetta meeee”, “aaaah perché non ho iniziato prima”, “aaah… *sospiro*”, “merda”. *sospiro*. Chiedo scusa.

Mi sono state fatte domande inquietanti in questi giorni. Ho sentito affermazioni raccapriccianti, e ho scoperto che il 90% delle persone che mi conoscono hanno una terribile voglia di farsi i cazzi miei. Chissà forse è anche colpa di Facebook, che spinge la gente a voler sapere se Giovanni si è lavato i denti ieri sera o se Francesca ha messo le corna al suo ragazzo con uno spagnolo suonatore di nacchere che ha conosciuto in crociera. UAO… da morire dalla curiosità. … …
Tornando alle domande inquietanti… “scusa… ma che lavoro fai tu?” (in realtà non è mai rivolta a me la domanda… è sempre persona X che non ha le palle di venire da me e chiede a persona Y che cosa faccio. Quando la persona Y è stupida- e credetemi lo è- viene da me a tartassarmi di domande, facendomi capire che dietro non c’è solo lui e persona X… ma anche persona I, G, A, P, C, J, M, S, N, D, F tante per citarne altre).
Cazzo sapete cosa? io non ve lo dico, vaffanculo. Perché siete dei gufi di merda! OOOOH!!!

Passate le vostre giornate a chiedervi cosa potrò mai fare io… è una meravigliosa attività per passare il tempo nella vostra vita annoiata.

Scusate lo sfogo. Ora vado a non fare un cazzo su Elance, vado a non fare un cazzo mentre traduco, vado a non fare un cazzo mentre leggo, mentre disegno, mentre scrivo, e tante altre cose che non saprete MAI.

Winter is Coming

“L’inverno sta arrivando” (cit Eddard Stark)… ed io mi sento molto pigra. Nel mio lettone con febbre e un casco di Darth Vader per parlare… mi ritrovo a leggere con piacere le cronache del ghiaccio e del fuoco di Martin… lentamente, per  non perdermi niente, senza fretta… perché non voglio che questa meravigliosa epopea finisca.

Avrei molto da lavorare ma non so da dove iniziare. Davvero. E’ molto complicato.

Vorrei disegnare… ma l’ispirazione è labile, ed io mii sento deprivata di energia. Mi sento in colpa, e alla fine non so che considerazione avere di me. Passo il 90% del mio tempo a sognare… e tornare nella realtà ogni volta fa sempre più male…

Sono una romantica sognatrice con la mente di un bambino. Devo riscoprire così tante cose… ritrovare un equilibrio ed una serenità che non ho mai avuto.

Mi sento grande, senziente

Ed Inutile.