Step by step Drawing and Ink: Daenery Targaryen and Drogon. Step One

Hi folks. I’m making some test with ink. i must improve my ink technique actually. I wanted to draw my version of Daenerys Targaryen. So… i started with a very simple line sketch pencil (2B)- and then i inked … How do we say in english? to ink? please help! 🙂 . In Italy we use a peculiar expression… translated it would sounds like: “i had to streach out the first layer of Ink”. Puff… I have a lot to learn.  I’m a neewb.

 ink-ex

Step 2 will be coloring.

The quality is very poor… i take a bad picture with my samsung. (i’m too lazy to use the scanner… i know.. i know… i feel lazy these days )

(•‿•) Bye Bye (•‿•)

Fumetti – Consigli del mese di Luglio: Il quaderno blu di André Juillard.

EnglishTranslation of this post here

Scusate per il ritardo su questo post… ma questi giorni non ho davvero avuto il tempo di fare ciò che mi piaceva! Tutta roba pesante e obliterante. Eppure necessaria.

Qualche settimana fà scrissi che oltre ai consigli musicali, avrei iniziato una sorta di “consigli fumettologici”. Devo dire che mi sento più rilassata nel proporre un gruppo o un solista, indipendentemente dal suo genere. Ma nel fumetto tutto si complica perché ahimé questo campo tende ad attirare a sé molte persone schizzinose, con la puzza sotto al naso, che vomiterebbero su quel fumetto X pur di non ammettere “guarda… io quello non lo conosco e non l’ho mai letto” (cose che cmq sono valide anche nel campo musicale… come sempre penso è un problema di testa). Insomma come al solito anche nel fumetto c’è la schiera di lettori madalonizzati e saputelli (90% dei casi) e dall’altra tanta gente brava che disegna, ma anche tanta gente meno brava che l’ha data in giro o che ha il babbo miliardario che c’ha pensato lui a tutto.

Io vorrei nei miei consigli “epurare” tutta la gente che ho descritto sopra negativamente, perché anche se necessario, almeno sul blog non vorrei avere nulla a che farci.

Consideriamo quanto scrivo allora come dei suggerimenti per chi vorrebbe leggere un fumetto ma non ne ha mai letto uno e non ha voglia di iniziare dalla Marvel… per chi semplicemente è curioso.

Data la mia “religione”, dato come ragiono normalmente, sono un tipo che non si riconosce assolutamente nei canoni Marvel. Chi legge quel genere di fumetti rientra in un ipotetico circolo di abitués che amano ritrovare quella tipologia di codici. Personalmente amo molto il personaggio Batman e i suoi cattivi antagonisti, ma sono interessata più all’idea di Gotham… o ai disegni dei personaggi che alla storia vera e propria. Quella preferisco vederla sui i film di Nolan, per interderci. Ad ogni modo non mi venite a parlare dello sfigatello punto dal ragno… perché sono la prima ad ammettere con un po di vergogna che non piace molto. O che forse non ho una certa purezza per capirla. Se posso scegliere, leggo sicuramente altre cose cose.

Ciò che mi fa storcere la bocca, come adulto, nel materiale Marvel, è che appunto tutto è bianco o nero. Tutto è “buono o cattivo”. E per di più i buoni vincono sempre. Io invece vivo in Italia, e non ci credo più che un supereroe verrà a prendere a calci in culo i parlamentari e i corrotti. E non ho tutti i soldi di Bruce Wayne. Scusate, sto divagando. (anche perché poi i marvel li compro comunque perché ci sono dei disegnatori divini come la Pichelli e tantissimi altri quindi va beh per il disegno li guardo ma poi non divento fan della storia).

Questo era per dire che capisco che tanti, come me all’inizio dicono “cioè si… lo leggerei il fumetto… ma non topolino o capitan america”. Quindi nei miei modesti consigli che verranno nei mesi successivi, le mie scelte saranno giustificate da tre cose:

1- Il fumetto non è solo Marvel o Disney
2- Voglio dimostrarvi che ci sono dei fumetti che mostrano bene la complessità dell’animo umano e della sua mente, o che invitano i bambini alla riflessione e all’apprendimento. La maggior parte sono fumetti Europei… e vogli mostrarvi il fatto che ci sono fumetti per adulti, non perché cio sono solo scene di sesso e hot in ogni pagina, ma perché ci sono delle nozioni filosofiche che richiedono un certo grado di cultura da parte di chi legge.
3- Che esistono fumetti che iniziano e terminano nello stesso libro. Quindi non dovrete andare a ceracre i 5864312numeri precedeti per capira la storia.

Detto ciò il mio consiglio del mese è il Quaderno Blu di André Juillard, uno dei miei fumettisti preferiti.

Non riesco a trovare la versione italiana, ma cercando bene online sicuramente uscirà qualcosa. C’è un articolo di Gianpaolo Saccomano su Juillard, ve lo linko qui, se avete voglia di saperne più.

Addio, Jean Giraud.

Ciao Jean. L’ho saputo tardi… ma l’ho saputo. Molti ignorantoni non ti conosco… Purtroppo non hanno mai avuto la fortuna di poter leggere i tuoi fumetti… di comprendere ed esplorare i tuoi universi. Molti credono che il fumetto sia Pratt e Manara… lasciali stare… ti dirò per è come dire che i libri sono la bibbia e il piccolo principe e basta. Bisogna esser comprensivi e dare sogni a chi vuol sognare. Per me, tu sei stato il mio maestro, con i tuoi disegni, con le parole di Jodorowsky.

Sei stato il mio maestro e resterai per sempre una figura di spicco, un’ideale che spero di raggiungere… anche se sono così in ritardo. Mi sono innamorata di John Difool… ho divorato Arzack… ho letto la tua autobiografia… dove parlavi della tua “schizzofrenia”… Blueberry/L’incal… e mi sei piaciuto. Mi sono innamorata della tua libertà. Della tua costanza. Ed ecco che sono qui a scrivere un post per salutarti… i giorni a venire saranno meno colorati.

Quale grigiore in questo mese di marzo. Quale grigiore emana questo futuro incerto… dove so bene che non esisterà mai nessuno come te.

… non ho molte parole, sai. Ho solo una gran tristezza. Perché mi mancherai. Mi mancherete entrambi. Immagino che agli Humanoides Associés stanno a pezzi… io farò di certo una cosa: continuerò a sognare… a sognare… e a inseguire i miei sogni… nella speranza di poter far sognare tanti altri.

Salut, M’sieur Jean.