Il Protagonista, Capitolo 4

Il protagonista l’aveva sentito arrivare.

Gliel’aveva preannunciato quella donna, minuta ed amabile, che si chiamava su faccialibro proprio come la sua bisnonna.
-“Arriverà” gli disse, seria e dispiaciuta… “…arriverà” ripeté nuovamente, come un eco in una grande stanza vuota.
-“cosa arriverà?” chiese il protagonista spiazzato ed incuriosito
-“Il grande cetriolo” rispose con voce secca e convinta.

-“etiparevaaaaa!” imprecò il protagonista “su dai anche la iettatura no!”

-“non è iettatura… è che è così… gira gira il cetriolo…”
-“scusa ma tietteli pé té sti cetrioli!”
-“ok ok, come non detto. Va beh ma com’è andata?”

-“mah… in generale il cliente, Letterman lo chiamerei, il PNL show, ha continuato a pensare che offrendomi cioccolatini avrei modificato i miei ricordi- ricostruendo il fatto come segue: io non ho lavorato a gratis, quel cosiddetto logo si è auto-generato dall’iperuranio divino”
-“li hai mangiati i cioccolatini?”chiese l’utente faisbucchiano dal nome familiare.
-“… si.” rispose il protagonista abbassando lo sguardo.
-“Male. Si vede che non hai visto la puntata di the big bang theory… quando Sheldon prova ad educare Penny… sai quella puntata dove tenta la PNL con lei, con aiuto dei cioccolatini.” spiegò saccendetemente al protagonista.
-“Funzionò?” chiese lui
-“E’ una sitcom… lì sono gli sceneggiatori che lanciano minicetriolini… cmq si”
-“Maledizione sono stato PNLlizzato” si mise seduto, in preda ad una forte ansia.
-“Te l’ho detto che sarebbe arrivati i cetrioli” sentenziò nuovamente.

Il protagonista sprofondò in un lungo e muto silenzio. Gli faceva ancora male la pancia, a causa della gastrite. Non era più bello e giovane come un tempo. Dagli epic fail economici il suo pensiero volò agli orrori. Gli Orrori. Alle due stalker che non gli davano tregua, nonostante lui fosse già impegnato sentimentalmente.

La prima stalker, Cicciabomba turbobrufolo faccia da rana si era innamorata di lui la prima volta che l’aveva vista. Quella budrilla da 178kg e 4 etti di carne umana, malata di giochi, telefonava al protagonista nella speranza di completare con lui strane effusioni amorose. Nonostante il protagonista varie volte ha ben lasciato intendere un sentimento pari al OmmioddiotipregoallontanatiOvomito… la stalker N.1 non pare aver capito.
La seconda invece è una stalker più romantica. una busta di carne raffreddata di 258kg, equivalente ai turisti americani rappresentati da Chomet. Il protagonista aveva portato a stampare i suoi biglietti da visita … e la stalker gli aveva rubato i contatti per mandarli inquietanti frasi d’amore, ad esempio un leopardiano “Ao quanto sei bono protagonì”.

Un conato di vomito sembrò possedere ed annientare il corpo gracile e stanco del protagonista.
“Sti cetrioli faranno male, sai” disse rassegnato all’utente faisbucchiano dal volto familiare.
“E te l’ho detto”… “ormai è così… Ah!” esclamò prima di andarsene “non ti azzardare a dare retta a quel losco individuo che ti ha proposto la narcotizzazione”
-“…”

Alla narcotizzazione il protagonista ci aveva pensato, ma non a quella altrui. Fu l’inizio di una grande febbre, che dopo un venerdì di stress l’ha lasciato triste e senza parole.

Il principio delle non-risposte. Un sabato a letto, immobile. Il pensiero oscillante tra cetrioli ed etti di carne umana innamorata del suo guscio… Un sabato a letto, immobile, in silenzio.
Con una dieta a base di cetrioli.

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