Movimento Foglianera.

Essendo in terra straniera, che in realtà è anche parzialmente la mia terra, dato che parte dell’istruzione l’ho ricevuta qui… beh sto realizzando cose davvero assurde.

Alcune persone non comprendono che io non sono fisicamente a casa, e continuano a comportarsi come se io fossi lì. Insomma non riescono a realizzare che sono in un altro paese. Continuano a farmi richieste che non posso eseguire. Soprattutto perché non mi sono spostata con tutta la mia casa.

La mia propensione alla gentilezza e alla disponibilità mi mette sempre nei guai: raramente trovo persone che si sentono soddisfatte del fatto che le ho aiutate lavorando… a gratis. Mi aspetto sempre di avere risultati buoni, nuove opportunità… e invece ottengo praticamente il contrario. Beh si, è il angolo di web e mi sfogo qui. considerate che il 75% del mio lavoro… è a gratis. Non in nero, a gratis. E sapete cosa c’è di davvero incredibile? che spesso e volentieri quelli che hanno pagato sono molto più gentili di quelli che non l’hanno fatto.

Di norma ricevo le scuse più varie, dal “non ho soldi” alle situazioni davvero tragicomiche “no dai davvero… cioè non riesco a fare la spesa ma ti pago…. aaah se solo QUALCUNO potesse credere in me e farlo aggratissss” … e lì io ci credo e ci casco. Ci casco sempre. Poi io sono a casa a lavorare a gratis e lui se ne parte in vacanza per l’estate. Io sono casa con i miei vestiti stracciati e bucherellati, l’altro passa con magliette all’ultimo grido, scarpe nuove, occhiali da sole griffati, borse chic, macchine nuove insomma…. ma quanto diamine sono fessa???

Per me c’è un gran detto: gira gira il cetriolo… in culo all’ortolano.

Insomma dovrei diventare una persona più determinata, e quando viene la gente a dirmi le cazzate, dovrei semplicemente restare in silenzio a guardarli, e pensare che loro non sono me. Che il mondo non è un bel posto. La gentilezza viene ripagata con un bel calcio in … cu’…
insomma nulla di nuovo. Ho rovinato delle persone un tempo a me care dando loro troppo. Le ho viziate. E’ solo che inizio davvero a sentirmi esasperata. Insomma io ci credevo in alcune persone… mi aspettavo da loro … qualcosa di positivo. Il mio risultato? delusione allo stato puro. Ma la verità è che la delusione più grande, sono io. Sono io che ho creato queste situazioni. E’ stata foglianera a dire sempre di si per il quieto vivere. Foglianera che mente, affermando di avere torto marcio quando è esattamente il contrario. Foglianera… paladina della verità in un mondo dove la verità è una grande ed intangibile utopia. Mea culpa. Solo mia.

Sto cambiando aria. Non mi dispiace. Se ritorno in Italia, è solo per la persona che amo. e quel “solo”… è “tutto”, quando si ama.

Tutto il resto… è schifo. E’ fregatura, è delusione, è impiccio… gente che spettegola… che non ha una mazza da fare… se non inventare storie per farsi film. Basta basta basta!! ma possibile che sono così magnetica da generare negli altri tutti questi pettegolezzi?! Poi va beh… sarà che ora sono troppo cupa perché i denti del giudizio hanno deciso di risvegliarsi. Escono? no, ovviamente non hanno spazio. In fin dei conti… beh… non mi chiamo FORTUNELLA per niente.

Mi sto cagando sotto con questa cosa dei denti. I lettori più accaniti avranno di certo letto la mia ultima esperienza dal dentista (gli ho dato una gomitata in pancia strappando via l’impronta che mi faceva star malissimo di stomaco). Ora non so come farò con i miei denti… temo per la sopravvivenza del mio dentista. Davvero. Ho un countdown attivo nella zone dell’inconscio.

Lascerò la febbre rincoglionirmi un altro pochino. Tra analgesici, paura, stress, povertà, e mal di denti… potrei diventare a breve un serial killer se continuano a rompermi le scatole.

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