Consiglio Musicale di Febbraio: Dead Can Dance – A Passage in Time

Mi appoggio a Wikipedia per descrivere questo duo che di certo è uno dei più particolari nella storia della musica contemporanea.
Dead Can Dance sono un duo musicale anglo-australiano composto da Lisa Gerrard (contralto) e Brendan Perry (baritono). Anche se non ci avete mai pensato… conoscerete sicuramente la voce della Gerrard, poiché è lei la famosa voce che vi accompagna nelle musiche del film “Il Gladiatore” di R. Scott. Il gruppo nasce a Melbourne nel 1981, si scioglie nel 1998 e viene riunito per un tour mondiale nel 2005.

Dopo un inizio non troppo fortunato in Australia, i due si trasferiscono a Londra, dove dopo un anno firmano un contratto con l’etichetta discografica indipendente 4AD – etichetta di punta della scena alternativa britannica – di cui diventano una delle band più importanti. Durante gli anni ottanta confezionano album dallo stile caratteristico che raccolgono attorno a loro un nutrito gruppo di appassionati. Una decina di anni dopo i due artisti cominciano a lavorare a progetti solisti, la Gerrard torna in Australia, mentre Perry acquista una chiesa sconsacrata in Irlanda, la Quivy Church, e vi si sposta per viverci e lavorare.

Assegnare un genere definito alla loro produzione musicale non è semplice, tuttavia si possono individuare alcune fasi, tutte contraddistinte da una precisa ricerca etnologica e musicale. I loro primi album rientrano certamente in un filone di darkwave con influenze di musica della tradizione gotica ed arcana nell’accezione più ampia del termine, cui seguono esperimenti etnici ed alcune esplorazioni del repertorio europeo medievale e successivamente l’esplorazione delle tradizioni persiana e australiana aborigena.

Il Cd che vi ho consigliato, “a Passage in time”, è una raccolta ai miei occhi mistica ed interessante, che bene va a fondersi con questo freddo mese di gennaio. Il titolo è azzeccato: se chiudete gli occhi e ascoltate la musica, viaggerete davvero in altre epoche, grazie a delle ricostruzioni che hanno fatto di incredibile bellezza, tra cui il Saltarello, con cui vi lascio e vi saluto, augurandovi un buon tre febbraio.

AHHH stavo dimenticando… è previsto un loro tour nel 2012… Incredibile quanto raro.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s