La migliore serie mai prodotta: The Borgias


Non avrei mai pensato di poter mettere una serie televisiva nella categoria “cultura”… e invece, la serie TV “The Borgias” è un’opera meravigliosa, degna di nota. Prodotta dalla Showtimes, in onda in America dall’aprile 2011. Vi sono certamente delle inesattezze storiche, alcune anche grandi. Ma nel complesso generale ho trovato impressionante lo studio e la ricerca fatta sulla storia dei costumi. L’intera scenografia è curatissima. Meriterebbe un 110 e lode solo per la bravura dei sarti e dei disegnatori dei costumi, così come per la sceneggiatura, il plot fluido, e l’impressionante bravura degli attori, in particolar modo di Jeremy Irons, che interpreta il papa più credibile, a mio avviso, nella storia del cinema e delle serie televisive. Troverete sicuramente sul web i link torrent e megavideo, probabilmente sottotitolati (non credo sia già uscito in Italia). La showtimes è famosa per produrre serie davvero interessanti, ma i Borgia possiedono davvero qualcosa in più. Io ve lo consiglio vivamente. Appoggiandomi a Wikipedia, ritengo giusto però trascrivere le inesattezze storiche menzionate nell’enciclopedia globale: 

  • Orsino Orsini era in realtà il marito di Giulia Farnese. Ci fu, però, un cardinale Orsini morto avvelenato dai Borgia: si trattava di Giovanni Battista Orsini, ucciso però nel 1503 e non nel 1492.
  • All’epoca dell’elezione del padre al soglio pontificio Lucrezia aveva 12 anni e non 14.
  • Nel primo episodio il Papa dice al figlio Cesare di avere avuto la sua età quand’era diventato cardinale. In realtà Cesare aveva all’epoca 17 anni, mentre Rodrigo divenne cardinale a 25.
  • Giulia Farnese era quasi certamente amante di Alessandro VI quando egli era ancora cardinale. Così come anche Vannozza Cattanei, ella contrasse un vantaggioso matrimonio con un buon partito scelto dallo stesso Rodrigo.
  • Il principe Djem,che si trovava in Vaticano da prima dell’incoronazione di Alessandro VI, morì misteriosamente nel 1495: si ritiene però che fosse per cause naturali. Juan, inoltre, era il suo più stretto amico in Vaticano e prese persino a vestirsi come lui; è perciò improbabile che avesse interesse ad ucciderlo. La dote di Lucrezia, che si sposò nel 1493, non fu ricavata dal denaro del sovrano di Costantinopoli.
  • Al fianco di Ferdinando I di Napoli detto Ferrante non vediamo suo figlio Alfonso II di Napoli ma suo nipote Alfonso d’Aragona: i due personaggi sono stati riuniti in uno solo. Come lui, Sancha d’Aragona era figlia di Alfonso II e non di Ferrante.
  • Le nozze di Lucrezia col ventiseienne Giovanni Sforza furono officiate dal notaio Beneimbene nell’Appartamento Borgia. Non risulta che Sforza fosse un violento; durante il matrimonio, comunque, lui e Lucrezia vissero quasi sempre separati.
  • Non risulta che il cardinale Giuliano della Rovere abbia mai commesso un omicidio di una spia dei Borgia in una chiesa.
  • Ursula Bonadeo e lo stalliere degli Sforza, Paolo, sono personaggi di invenzione. Lucrezia però ebbe davvero una relazione con un subalterno: si trattava del Perotto, un messo del Papa del quale la ragazza restò incinta nel 1496.
  • Vannozza non era una cortigiana spagnola ma una mantovana cresciuta a Roma, dove conobbe Rodrigo nella propria locanda.
  • Michelotto Corella e Cesare Borgia si incontrarono ai tempi in cui Cesare frequentava l’università di Perugia.
  • La città di Lucca non subì mai un attacco devastante da parte dell’esercito francese giudato da Re Carlo VIII. A subire qualcosa di simile fu invece la città di Fivizzano che fu quasi completamente distrutta.
  • Certamente Giuliano Della Rovere appoggiò in prima linea la discesa di Re Carlo VIII di Francia e la deposizione del Papa, ma in reltà non fu il suo principale sostenitore e non fu così importante a livello diplomatico. Inoltre il re francese non ambiva soltanto al regno di Napoli ma al dominio quasi assoluto sull’intera penisola per potere successivamente iniziare una nuova crociata in Terra Santa. Carlo non era all’epoca anziano come lo vediamo: aveva infatti circa vent’anni.
  • Né Lucrezia né Giulia Farnese furono mai rapite dai francesi, di conseguenza non ebbero alcun ruolo durante l’invasione di Roma.
  • Juan non rifiutò le nozze; si sposò anzi nel 1493 come la sorella Lucrezia. Rimase in Spagna con la moglie fino al 1496, quando Alessandro VI lo richiamò a Roma. Iniziò allora la sua relazione con Sancha d’Aragona, che nel frattempo era stata anche amante di Cesare.
  • Il cardinale Sforza e Ludovico il Moro erano fratelli e non cugini. Il Gian Galeazzo tenuto prigioniero (solo nella serie) era nipote di entrambi, in quanto figlio di Galeazzo Maria Sforza.
From Wikipedia, the free encyclopedia

Poco si sa del rapporto tra Cesare e Juan Borgia, anche se il primo fu visto da molti come responsabile della morte del secondo; quello che si sa è che Juan era il figlio prediletto del Papa, contrariamente a quanto sembrerebbe nella serie.

Se seguirete il mio consiglio… Buona visione!

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