Basquiat al Palazzo Ruspoli.

Se un pomeriggio non hai nulla da fare, vai alla mostra di “Fantasmi da Scacciare” di Jean-Michel Basquiat. Palazzo Ruspoli. Avete fino al 1 febbraio 2009. Non ti dirò: “è bella” o “è brutta”. Questi due termini spesso vengono utilizzati per noia, per essere rapidi e passare ad altri pensieri. E’ una mostra, lo dice il termine. Quando passi in quel limbo… in testa non nuotano parole ” bello- brutto”, tantomeno chissà quali cazzate da signor ” sono il critico d’arte del millennio”…

Sei un essere umano che passa attraverso Basquiat. Per la prima mezz’ora ti domandi che ci sei andato a fare lì, visto che non riesci a capire.

Poi ti calmi, ti appoggi ad una colonna d’aria. Tiri un sospiro, e l’occhio ti cade su un suo autoritratto. Sei solo tu, l’anima di Basquiat che segue le sue opere e il suo autoritratto. Non ti fai domande, tantomeno te le pone lui. Basquiat sta seduto sulla sedia del guardiano, che in quel momeno si era appisolato su un altra sedia. Basquiat alza la testa e ti guarda. E’ morto, non ti può parlare. Ma tu che sei vivo stai nell’ansia e nell’imbarazzo perenne e gli dici: “Ehi, sono forti i tuoi lavori.”. Lui resta sulla sedia…zitto, inespressivo, e allora ritratti: ” Ok non ci sto capendo un cazzo dei tuoi lavori. Ma c’è qualcosa di ipnotico, qualcosa che non riesco a carpire. E’ caotico e bidimensionale. è solo bianco su nero. nero su bianco. ” Lui sorride e scuote la testa.

Tu continui ad osservare i suoi lavori. Nel frattempo nella sala accanto a te arriva un tipo riccioluto, vestito bene, tipo Catto-Comunista, per intenderci. Attacca una storia e una critica pazzesca all’autoritratto, ti dice i materiali, le pennellate, la struttura la composizione, fa notare le pennellate… poi aggiunge “aaah, quest’arte”. Secondo me non aveva capito un cazzo neppure lui.

Nel frattempo inizio ad abituarmi ad osservare senza l’abitudine mentale di dover capire a tutti i costi. E inizia a piacermi quello stato d’animo. Riguardo l’autoritratto. E’ un ombra. L’ombra di Basquiat. Adesso anche io ho dei “Fantasmi da scacciare”. Ma se mi chiedi perché… anche io scuoterei la testa e ti direi: ” Non ho capito niente. Forse.”

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s